Arte e valutazione quadri: gli elementi che caratterizzano un dipinto

Valutazione quadri

L’armonia compositiva
Riuscire a comprendere un’opera d’arte presuppone anzi tutto un’attenta analisi dell’opera stessa per riuscire a datarla e quindi contestualizzarla legandola a un periodo storico e a una corrente artistica. Al fine però di poter esprimere un giudizio completo e critico dell’opera bisogna avere la capacità di riconoscerne gli aspetti connotanti. Questa capacità richiede grande esperienza e la capacità di riuscire a individuare gli aspetti caratterizzanti dell’opera, elementi indispensabili anche nel settore della perizia valutativa di quadri e dipinti di antiquariato.

Nell’analizzare un dipinto bisogna riuscire a cogliere il significato intrinseco che l’artista ha voluto esprimere attraverso lo studio dei dettagli, delle luci e dei colori. Occorre valutare attentamente ogni personaggio e ogni oggetto rappresentato all’interno dell’opera.
Nell’osservare un’opera pittorica bisogna riuscire a porsi tutte le domande utili a comprenderne fino in fondo ogni particolare e di conseguenza l’intrinseco significato in esso contenuto, studiando le simbologie, le relazioni tra le diverse forme.

La composizione d’insieme e il gioco di equilibri delle forme studiato dal pittore, ovvero l’equilibrio della rappresentazione sono fondamentali affinché l’opera sia apprezzata in ragione del fatto che condiziona nell’immediatezza l’impatto visivo di colui che la guarda per la prima volta.
Le opere la cui composizione risulta bilanciata, di fatto, guidano l’occhio dell’osservatore verso l’immagine centrale della raffigurazione.

Le linee e le forme
Il tratto del pittore
Vi sono opere interamente realizzate senza linee né forme definite, ove l’immagine è resa dall’insieme di piccoli tratti o addirittura di punti che, colti dalla distanza cui si pone l’osservatore, definiscono delle forme, questo è il caso ad esempio delle opere impressioniste.
Altri dipinti invece sono caratterizzati da linee forti che connotano la forza e la decisione del pittore nell’espressione rappresentativa. Taluni artisti dimostrano la loro capacità rappresentando forme “in un sol tratto” senza mai staccare il pennello dalla tela. Così è nei quadri di epoca rinascimentale, in cui le linee che definiscono le forme sono un elemento connotante della bellezza dell’opera d’arte.

Le forme e i giochi di luce
La raffigurazione pittorica prende forma con la tridimensionalità resa dai giochi di luce e di ombre.
La pittura figurativa dà particolare rilevanza ai giochi di chiaroscuro utilizzati dal pittore all’interno del dipinto. I giochi di luce permettono di lasciar in ombra scene ed oggetti secondari e di mettere in risalto alcune scene della rappresentazione.

L’uso del colore
I colori nei dieci milioni di varianti in cui possano esprimersi, a partire dai colori base fino a quelli più delicati o maggiormente violenti, influenzano la percezione dell’opera e le emozioni dell’osservatore.
Il pittore sceglie attentamente la tonalità, la tinta, il tono del colore che meglio rappresentano ciò che egli vuole esprimere. Attraverso l’uso attento dei colori, infatti, i pittori esaltano le emozioni che vogliono trasmettere.

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